Animor
Il Metodo ANIMOR nasce dall'interpretazione di un'indagine nata tra la Toscana e Merano.
Nella ricerca sono emersi due lati:
- il monastero - luogo di cura, studio ed equilibrio
- la corte - spazio di opulenza, rappresentazione e degustazione.
All'interno di ANIMOR, queste due dimensioni non sono in contrapposizione ma in dialogo:
- il Centro Studi rappresenta la cura - osservazione, ricerca, equilibrio
- il Teatro Sensoriale rappresenta i due poli.
Il metodo utilizza l'olfatto come strumento centrale di lettura: non come tecnica ma come memoria e percezione, nello stesso modo in cui i frati-alchimisti e i primi nasi osservavano, distillavano e comprendevano la materia.
ANIMOR non impone regole e non semplifica, offre una chiave: leggere il cibo, il vino e le esperienze sensoriali come un equilibrio continuo tra cura e opulenza, tra ascolto e rappresentazione.
In questo equilibrio, il metodo utilizza l'olfatto anche come strumento di qualità, con il rigore del giudice sensoriale, per trasformare una percezione in dato attraverso protocolli e analisi sensoriale strutturata.